Parma, al via la realizzazione delle Bike Lane: piste ciclabili sulla carreggiata

Le Bike Lane sono piste ciclabili nella carreggiata stradale, senza separazione fisica dal traffico veicolare

Da alcuni giorni sono stati avviati i lavori per realizzare le nuove Bike Lane sulle strade di Parma. Si tratta di piste ciclabili in carreggiata stradale, delineate da segnaletica orizzontale e segnaletica verticale, senza separazione fisica con il flusso veicolare. Queste nuove realizzazioni, molto più snelle e veloci delle piste ciclabili in sede propria e riservata, sono state introdotte dal Decreto Rilancio in modifica al Codice della Strada. Possono essere valicate dalle auto solo per accedere agli eventuali spazi di sosta presenti al di là delle stesse. 

Uno studio approfondito già annunciato lo scorso autunno con un pool fra i massimi esperti a livello nazionale ha portato a identificare alcuni tratti di ricucitura ciclabile come i più idonei. Le prime realizzazioni sono visibili:

  • via Liani
  • via Carra
  • via Langhirano fra via Montanara e ponte Dattaro e nell’ultimo tratto verso il Campus
  • via Zarotto
  • via Villetta fra barriera Bixio e via Milazzo

Naturalmente a fianco di questi interventi stanno procedendo le realizzazioni di nuove piste ciclabili in sede riservata su tragitti particolarmente trafficati. Percorsi che abbisognavano di una messa in sicurezza complessiva anche strutturale dell’assetto stradale, ad utilizzo pedonale. E’ partita in questi giorni anche la sperimentazione della nuova pista ciclabile in via Pasini: finalizzata, mediante l’inserimento di new-jersey lungo tutta la via, a valutare la possibile destinazione ciclabile bidirezionale di una intera corsia stradale o alternativamente altre soluzioni di piste monodirezionali, in parte su strada e in parte in sede protetta su marciapiedi.

Continuano i lavori per realizzare nuove piste ciclabili in città – spiega l’assessore Tiziana Benassi –  È il turno di via Pasini, nella quale stiamo sperimentando un’ipotesi di pista, che non è detto sia definitiva. Si parla di urbanismo tattico (sperimentazioni a basso costo). Uno dei metodi più innovativi, anche a livello europeo, per verificare l’impatto dei progetti di mobilità sulle città.“.