Crea un’immagine con il Castello di TORRECHIARA e alcune persone che stanno facendo cicloturismo in un paesaggio immerso nel verde

Emilia-Romagna su due ruote: tre itinerari cicloturistici perfetti per Pasqua e Pasquetta

La primavera è la stagione ideale per riscoprire l’EmiliaRomagna in bicicletta: temperature miti, natura in fiore e un ricco patrimonio artistico e gastronomico da vivere lentamente. Ecco tre itinerari cicloturistici da fare tra Pasqua e Pasquetta, perfetti per un weekend tra cultura, natura e buona tavola.

Da Parma a Torrechiara: castelli, colline e prosciutto

  • Lunghezza: circa 30 km (solo andata)
  • Difficoltà: media (leggeri saliscendi collinari)
  • Tipo di percorso: strade secondarie e ciclabili

Partenza da Parma, elegante città d’arte famosa per il suo patrimonio culturale e gastronomico. Da non perdere il Duomo romanico, il Teatro Farnese e una sosta in una tipica salumeria del centro.

In sella, si esce dalla città seguendo strade secondarie verso sud, costeggiando piccoli corsi d’acqua e campi coltivati. Il percorso sale dolcemente tra i vigneti delle Colline di Parma, zona rinomata per il vino Malvasia e il Prosciutto di Parma.

L’arrivo è spettacolare: il Castello di Torrechiara, uno dei più affascinanti dell’intera regione, domina la valle del Parma. Fu costruito nel XV secolo da Pier Maria Rossi per la sua amata Bianca Pellegrini, ed è celebre per la Camera d’Oro affrescata con motivi amorosi. I dintorni offrono cantine e agriturismi ideali per una sosta gourmet pasquale.

Da Faenza a Brisighella: pedalando tra colline e borghi medievali

  • Lunghezza: circa 30 km (solo andata, possibile rientro in treno)
  • Difficoltà: media (tratti collinari)
  • Tipo di percorso: ciclovie, strade a basso traffico

Faenza, famosa in tutto il mondo per le sue ceramiche artistiche, è un punto di partenza perfetto per una pedalata pasquale. Prima di partire, merita una visita il Museo Internazionale delle Ceramiche e una passeggiata nella centrale Piazza del Popolo.

Si pedala poi verso le prime colline romagnole, tra vigneti e frutteti, attraversando piccoli borghi come Errano e Saracca. L’arrivo è a Brisighella, uno dei borghi più belli d’Italia, con le sue tre rocche che dominano il paese: la Rocca Manfrediana, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino. Dopo la fatica, una piadina romagnola o un bicchiere di Albana DOCG sono il giusto premio.

Ciclovia del Mare: da Ravenna a Cervia lungo la costa adriatica

  • Lunghezza: circa 40 km (solo andata)
  • Difficoltà: facile, completamente pianeggiante
  • Tipo di percorso: ciclovia su sterrato e asfalto

Questo itinerario è perfetto per chi vuole unire natura, mare e cultura. Si parte da Ravenna, città d’arte celebre per i suoi mosaici bizantini, patrimonio UNESCO. Da non perdere la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia e la tomba di Dante Alighieri.

Lasciata la città, si segue la Ciclovia Adriatica, che attraversa la pineta di Classe (citata anche da Dante nella Divina Commedia) e costeggia il Parco del Delta del Po. L’itinerario prosegue verso sud, toccando località come Milano Marittima fino a Cervia, famosa per le sue saline e per la produzione di sale dolce.

A Pasquetta, Cervia ospita spesso eventi all’aperto, come fiere gastronomiche e rievocazioni storiche, rendendo l’arrivo ancora più piacevole.

Che sia tra le colline parmensi o nella pineta romagnola, l’Emilia-Romagna in bicicletta è un viaggio di bellezza, lentezza e sapori autentici. Buona pedalata e buona Pasqua!